Dopo un anno si riaccendono le proteste a Tataouine, scontri e arresti


Foto dalla pagina facebook “7obbbi Tataouine”

Ieri notte i giovani di Tataouine hanno riesumato repentinamente la pratica dei blocchi stradali dell’anno scorso quando sie era sviluppato un forte movimento di protesta durato quasi 4 mesi che si era concluso con un accordo a giugno (Leggi nostro precedente articolo QUI).

Dopo quasi un anno infatti i nostri dubbi sono stati confermati e il governo, com’era prevedibile non ha tenuto fede agli impegni presi.

Quindi ieri sera i giovani hanno bloccato la strada che collega Tataouine e Medenine (entrambi capoluoghi degli omonimo governatorati) e dato vita a sit-in in città a Tataouine. Sono seguiti scontri con la polizia che è intervenuta e stamattina ha tradotto due giovani capi della protesta a Tunisi (!) per essere interrogati.

Il governo quindi usa il pugno di ferro sfruttando il fatto che non vi è attualmente il grande movimento di massa dell’anno scorso in cui tutta la regione era in mano ai manifestanti organizzati in oltre 70 sit-in e che per circa una settimana controllarono il capoluogo “liberato” dalle forze di polizia.

Pero’ questo tipo di repressione potrebbe ottenere un effetto boomerang e accelerare la ripresa delle mobilitazioni, il popolo non è stupido e avrebbe dovuto imparare dall’esperienza dell’anno scorso di non fidarsi più tanto facilmente delle promesse del governo e dei suoi alleati, qualcuno ha detto UGTT?

Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...