SFAX: ENORME MOBILITAZIONE POPOLARE CONTRO L’ASSASSINIO PER MANO SIONISTA DEL MILITANTE DELLA RESISTENZA PALESTINESE MOHAMED ZOUARI

Lo scorso 15 Dicembre l’ingegnere Mohamed Zouari e militante da anni nella resistenza palestinese é stato assassinato quasi sicuramente da agenti del Mossad davanti la sua abitazione a Sfax.

Mohamed Zouari negli anni ’90 preferi la via dell’esilio essendo un militante della fratellanza musulmana tunisina, duramente repressa dal regime di Ben Ali, si trasferi in Palestina dove milito’ nella componente della resistenza palestinese a lui più vicina ideologicamente ovvero Hamas.

Mise al servizio della resistenza palestinese la propria intelligenza e conoscenze tecniche e scientifiche contribuendo alla costruzione di droni.

Con la caduta del regime tunisino nel 2011 e la successiva amnistia verso gli oppositori politici, Mohamed poté rientrare in Tunisia ma in ogni caso preferi continuare a vivere in Medio Oriente, tra Turchia e Gaza, per continuare a fornire il proprio supporto alla Resistenza Palestinese.

Tuttavia questo mese era tornato nella sua casa natale a Sfax dove, pochi giorni dopo il suo rientro, viene freddato da decine di colpi di pistola dopo essersi appena introdotto nella propria automobile.

La dinamica dell’esecuzione, come l’utilizzo di silenziatori per le pistole ad esempio  e l’attività di Mohamed indicano chiaramente che il Mossad (i servizi segreti israeliani n.d.a.) é dietro l’assassinio.

Ad una totale “congiura del silenzio” da parte del governo tunisino (nonostante abbia il suo interno Ennahdha ovvero il partito che rappresenta la Fratellanza Musulmana in Tunisia, vero e proprio partito fratello del partito palestinese Hamas) é corrisposta un’ondata di indignazione nel paese da parte di tutti i settori democratici, progressisti e nazionalisti tunisini (oltre che alla base di Ennahdha ovviamente).

Tutte queste componenti hanno denunciato ancora una volta l’ingerenza di un’entità straniera (l’entità sionista) all’interno del paese. Non é la prima volta che l’entità sionista interviene direttamente in Tunisia calpestando la sovranità nazionale di questo paese, alla fine degli anni ’80 vi era stato il grave incidente di Hammam Chott con decine di morti e feriti.

Inoltre é stato anche denunciato l’atteggiamento servile del governo tunisino sempre pronto a prostrarsi dinnanzi all’imperialismo, al sionismo e alle potenze regionali straniere del golfo.

Infine il 24 Dicembre una grande mobilitazione popolare ha avuto luogo a Sfax con ben 4 manifestazioni di piazza contemporaneamente che hanno paralizzato la seconda e più grande città del paese.

Segnaliamo una organizzata dall’ UGTT con forte presenza di avvocati e composizione popolare, un’altra organizzata dall’ordine degli ingegneri e una dagli islamisti di Ennahdha.

In tutte le manifestazioni erano presenti un fiume di bandiere tunisine e palestinesi.

In particolare nella prima vi erano slogan contro l’entità sionista ed il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese e anche slogan a favore della liberazione di Aleppo dal terrorismo islamista salafita ma purtroppo, a queste giuste rivendicazioni, hanno fatto da controaltare degli slogan a sostegno di Assad e alle forze legate al regime siriano.

La sinistra riformista tunisina e non solo, ha come componente strutturale del proprio riformismo/revisionismo la deviazione del panarabismo che oggi si concretizza con il sostegno a regimi arabi reazionari con la pretesa che essi siano “anti-imperialisti” come la Siria di Assad, l’Iraq di Saddam Hussein e la Libia di Gheddafi. Ma rimandiamo al futuro una critica organica alla deviazione del panarabismo presente nella sinistra riformista nei paesi del Nord Africa e del Medio Oriente e spesso sostenuta dai “rosso bruni” nei paesi imperialisti.

Infine da segnalare che pochi giorni prima vi é stata una mobilitazione sulla questione organizzata dalla comunità tunisina di Parigi, riportiamo il documento di convocazione:

 

Les associations démocratiques de l’immigration et les partis Tunisiens
dénoncent L’assassinat de Mohamed Zouari
Résistant Tunisien de la cause palestinienne
Assassiné par les sionistes israéliens à Sfax en Tunisie le 15/12/2016

Encore une fois les sionistes israéliens assassine des citoyens en Tunisie (la Tunisie a été meurtrie a plusieurs reprises: Bombardement à Hamam Chott le 1er octobre 1985 où sont tombés 50 Palestiniens et 18 Tunisiens, le meurtre d’Abou Jihad le 16 avril 1988).

Jeudi 15 décembre, des assassins ont tué par balles Mohamed Zouari alors qu’il quittait à bord de sa voiture son domicile à Sfax (pas moins de 20 impacts de balles).

Nous, associations démocratiques et les partis politiques de l’immigration tunisienne en France, présentons nos sincères et tristes condoléances à la famille du martyr. Nous dénonçons ce lâche assassinat et toutes les agressions permanentes contre le peuple palestinien et les militants qui soutiennent sa cause pour ses droits nationaux, contre l’occupant israélien, qui, dans le silence honteux et complice des pays européens, mène une politique coloniale abjecte.

Nous déclarons que ce lâche assassinat ne doit pas rester impuni, et dénonçons le silence des autorités tunisiennes qui refusent de pointer du doigt et de dénoncer le crime israélien

Nous exigeons, que le gouvernement tunisien saisisse le conseil de sécurité de l’ONU pour l’adoption d’une résolution condamnant fermement l’État colonial d’Israël pour la violation de son territoire et l’assassinat de Mohamed Zouari et déférant les dirigeants responsables et de cet acte abject devant la cour pénale internationale.

Israël viole la souveraineté nationale des pays et assassine les citoyens qui refusent sa politique raciste et coloniale en toute impunité, cela doit cesser.

Nous appelons toutes les forces éprises de paix et d’amitié entre les peuples, d’apporter leurs soutiens pour que justice soit faite et que les meurtres de l’État d’Israël soient condamnés fermement.

Exigeons tous ensemble que toute la lumière soit faite.

A bas les assassinats impunis de l’état d’Israël
Vive la solidarité avec la lutte du peuple palestinien pour tous ses droits
Rassemblement jeudi 22 décembre 2016 a 18 heures
Tous ensemble a la Fontaine des innocents

Rassemblement jeudi 22 décembre 2016
Tous ensemble a la fontaine des innocents
Fontaine des Innocents – Châtelet
Jeudi 22 Déc.2016 à 18h30

Signataires :

  • Association des Tunisiens en France – ATF
  • Assocaition Démocratique des Tunisiens en France – ADTF
  • Fédération des Tunisiens Citoyens des desu Rives – FTCR
  • Comité pour le Respect des Libertés et des Droits de l’Homme en Tunisie – , CRLTDH
  • Reseau Euro-Magrébin Culture et Citoyenneté – REMCC
  • Union des Travailleurs Immigrés Tunisiens – UTIT
  • Union des Tunisiens pour une Action Citoyenne – UTAC
  • Voix Libre
  • Le Pont de Genève

Partis politiques :

  • Front populaire France Nord,
  • Attayar France, Ettakatol France,
  • AlJoumhouri France,
  • Achaab France,
  • Al Massar France Nord
  • Tahalof France

Soutiens :

  • Association France Palestine Solidarité – AFPS
  • Association des Travailleurs Maghrébins en France – ATMF
  • Associaiton des Marocains en France – AMF
  • Associaiton des Citoyens Originaires de Turquie – ACORT
  • Droits Devant
  • Cedetim/ Initiative pour un Autre Monde – IPAM
  • Mouvement contre le Racisme et l’ Amitié entre les Peuples – MRAP
  • Ligue de Droits de l’Homme – LDH
  • Union Syndicale Solidaires
  • Ensemble
  • Parti Communiste Français – PCF

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...