I LAVORATORI TUNISINI CONTINUANO A LOTTARE CONTRO IL REGIME NONOSTANTE LE RESTRIZIONI DELLO “STATO DI EMERGENZA”

ob_184d73_image3

Traduzione non ufficiale dal blog tunisino in lingua araba del Partito  Democratico Nazionale dei Lavoratori [i più laboriosi/sfruttati]. Nella città interna di Sidi Bouzid, dove il gesto drammatico di Mohammed Bouazizi fece scoccare la scintilla che incendiò la Tunisia, il Nord Africa e il Medio Oriente con rivolte popolari, i lavoratori continuano a scendere in piazza contro il nuovo regime sostenuto dall’imperialismo.

21 Agosto 2015, uno sciopero sociale ha avuto luogo a Sidi Bouzid in seguito ad un massiccio assembramento di lavoratori davanti  la sede regionale del sindacato (UGTT, il pressocchè sindacato unico e storico del paese n.d.t.).

Durante la marcia i manifestanti hanno gridato slogan rivendicando il diritto alla preservazione del diritto allo sciopero sociale e popolare e chiedendo di ritirare lo stato d’emergenza e rispettare le attività sindacali.

Hanno anche respinto l’oppressione esercitata dalle autorità mentre si conducono gli scioperi sociali per i diritti sociali e nazionali.

Questo sciopero è stato una reazione alla repressione esercitata dalle autorità che mentre era in corso lo sciopero degli insegnanti due giorni prima, avevano usato gas lacrimogeni e li avevano picchiati.

 

Con il risultato di diversi feriti insieme a numerose persone arrestate.

http://tarikthawra.overblog.com/2015/08/55d71507-b8c3.html

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...